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La Fondazione Gigi Ghirotti

Minnie Luongo, N. 8/9 agosto/settembre 2009

Una Fondazione nel nome di Gigi Ghirotti, un giornalista che iniziò il suo lavoro a “Il Giornale di Vicenza” e poi a “La Stampa” per quasi 25 anni. Nel 1972, quando gli fu diagnosticato un tumore maligno- il morbo di Hodgkin- non si arrese e lottò per due anni con la malattia, attraverso una lunga trafila di ricoveri nelle strutture ospedaliere pubbliche. Partecipando alla trasmissione televisiva "Orizzonti della scienza e della tecnica" (quando parlare di tumore era ancora tabù) esordì dicendo: "Ho un cancro e lo so, parliamone insieme". Raccontò la sua esperienza nel libro “Lungo viaggio nel tunnel della malattia”, descrivendo l’insufficienza dell’assistenza nelle strutture pubbliche e il senso di isolamento dei malati che egli stava vivendo sulla sua pelle. Morì a Vicenza nel luglio 1974

Come nacque la Fondazione
A poco meno di un anno dalla sua morte, nel 1975, per iniziativa della moglie e di un gruppo di amici, allo scopo di mantenere vivo il suo messaggio e, come egli aveva auspicato, "favorire il miglioramento delle professionalità e delle strutture oncologiche al fine di una sempre più efficace assistenza al malato, cooperando alla crescita di una nuova coscienza civile per affrontare nella sua complessità il fenomeno in aumento delle malattie oncologiche".

La finalità
La Fondazione ha lo scopo di promuovere interventi di assistenza psicologica e sociale ai pazienti oncologici e alle famiglie, favorire l'umanizzazione dei rapporti tra strutture sanitarie e malati ed operare per migliorare la formazione dei sanitari in campo oncologico. La Fondazione Ghirotti è da sempre guidata da un giornalista, come fu lo stesso Ghirotti. Attualmente l’incarico di presidente è ricoperto dal giornalista RAI Bruno Vespa.

Molti gli aspetti psicologici che stanno a cuore alla Fondazione
Gran parte dell’attenzione è rivolta alle implicazioni psicologiche, studiando ogni aspetto delle problematiche inerenti la malattia oncologica, nei suoi risvolti umani e clinici. In questo quadro un particolare rilievo è stato dato allo sviluppo dell'assistenza domiciliare, nella convinzione che, quando esistono adeguate condizioni ambientali, il luogo ideale di cura per l'ammalato è la sua casa, dove è circondato dall'affetto dei familiari e dalle piccole cose della sua vita quotidiana.

Il Centro d’ascolto
Esattamente 10 anni fa nasceva il Centro di ascolto “Gigi Ghirotti”. E’ ormai evidente che avere lo stesso psicologo di riferimento è di per sé un motivo di sollievo. Infatti, quando la presa in carico dura da anni, per esempio, possono bastare anche poche parole, e pochi minuti di ascolto sono in grado sollevare dall’angoscia. Oggi il Centro, che offre ascolto tutti i giorni dalle 10 alle 19, rappresenta un vero e proprio servizio specifico e di alta qualità.

Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti
Via Fratelli Ruspoli, 2 - 00198 Roma
Tel. 06. 8840612 – Fax 06. 85350182
Centro di ascolto: 06.8416464 (da lunedý a venerdý dalle 9 alle 18)
www.ghirotti.org

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