Esegui una ricerca

Informativa privacy

Gli esami indispensabili per prevenire

Monica Melotti, N. 8/9 agosto -settembre 1999

Abbiamo più volte detto quanto sia importante la prevenzione per ogni tipo di malattia, lo stesso discorso vale anche per le patologie che colpiscono gli occhi. In più esistono esami sofisticati che permettono di riconoscere precocemente ogni tipo di malattia.

Fondo oculare. Questo esame consente di verificare le condizioni della retina. E' rapido e viene effettuato con uno particolare strumento, l'oftalmoscopio. Talvolta per la sua esecuzione vengono applicate delle gocce di un collirio che provoca la dilatazione della pupilla, consentendo una migliore visione della retina.

Curva tonometrica. E' la misurazione della pressione oculare ripetuta nel corso della giornata ed é quindi un esame indicato per il glaucoma. I valori della pressione nell'arco di una giornata possono infatti mostrare delle variazioni anche di 3-4 mmHG
Campo visivo. Fornisce delle informazioni estremamente importanti: permette di verificare i danni già prodotti da pressione elevata (in caso di glaucoma) e se c'é la presenza di qualche tumore oculare e cerebrale (da approfondire con un'angiografia, risonanza magnetica tomografia computerizzata) Si tratta di un test che oggi sfrutta apparecchiature computerizzate ed anche in questo caso si tratta di un accertamento assolutamente non fastidioso. L'esame viene effettuato ponendosi di fronte a uno schermo computerizzato omogeneamente illuminato su cui appaiono una serie di impulsi luminosi che si localizzano nelle diverse parti del campo visivo del paziente. Ovviamente se l'impulso viene prodotto in un punto corrispondente a uno dei che la malattia ha provocato esso non verrà visto. In questo modo sarà possibile costruire una mappa precisa del campo visivo del paziente.

Ecografia oculare A-B scan. E' una metodica poco invasiva e affidabile. Il principio é semplice: con una sonda posizionata sulla palpebra, sulla quale é stato applicato un gel, si inviano degli ultrasuoni: Secondo l'assorbimento o della riflessione delle onde ultrasonore, si visualizza su uno schermo la natura del tessuto; permettendo di identificarne forma, consistenza ed estensione. L'ecografia é di due tipi: A scan e B scan.Nel primo caso permette di registrare un tracciato del tessuto e i suoi picchi di riflettività, ma non dà un'immagine completa dell'occhio. Dobbiamo allora ricorrere alla B-scan che effettua scansioni dettagliate del bulbo oculare. Questo tipo di ecografia permette di riconoscere molto malattie oculari e si usa soprattutto nei bambini, perché fornisce un valido supporto al più difficoltoso esame del fondo oculare.

A CHI RIVOLGERSI:
Centro di Oftalmologia Pediatrica dell'Ospedale San Raffaele di Milano tel 02-26433520

Clinica Oculista dell'Università di Milano tel. 02-59901744

Torna ai risultati della ricerca