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Il mondo prima del Viagra

Annalisa Cretella, N. 8/9 agosto settembre 1998

Non di solo Viagra vive l'uomo con disturbi sessuali. É infatti piuttosto varia l'offerta di metodiche in grado di vincere l'impotenza, che potrebbero tornare in auge non appena sarà finita l'ubriacatura da Viagra. Ma questa finirà davvero, oppure siamo solo all'inizio di una rivoluzione farmacologica che dispenserà pillolette sessuali per tutti, donne comprese?
Impotenza in primo piano. La coperta e diffusione del Viagra, l'ormai celebre pilloletta azzurra che promette miracoli contro i deficit di erezione, vanta per ora un primato sicuro: quello di aver fatto uscire allo scoperto il problema dell'impotenza sessuale nell'uomo.
Secondo i dati fomiti dalla Società italiana di Andrologia, quasi il 13% della popolazione maschile sessualmente attiva e affetta da disturbi erettili. Ciò significa che nel paese dei latin lover sono almeno 3 milioni gli uomini con difficoltà sessuali. In particolare, l'impotenza interessa il 5,5% di coloro con meno di 39 anni. Manco a dirlo, più si va su con gli anni, più il disturbo è diffuso. Dai 40 ai 69 anni e il 30 della categoria a esserne interessata. Il 64,5% cioè ben oltre un uomo su due, oltre i 70 anni. Stime comunque relative, avvertono coloro che le hanno stilate.
Ovviamente per difetto, in quanto per molti l'impotenza è sempre stato un problema da occultare. Altro che andare dal medico a farsi visitare. E quindi diventare un caso di interesse epidemiologico. A oggi risulta che sono solo 200 mila i pazienti in terapia attiva per problemi di ordine sessuale.
Da quando però si è cominciato a parlare di Viagra, moltissimi sono gli uomini che hanno trovato il coraggio di rivolgersi agli specialisti. La sessuologa Annamaria Massa, per la quale non è opportuno idealizzare gli effetti del Viagra, al farmaco riconosce il merito di aver fatto diventare l'impotenza un argomento all'ordine del giorno.
C'è chi sostiene che il Viagra stia addirittura cambiando radicalmente l'atteggiamento verso la sessualità. Sarebbe in atto una specie di rivoluzione sessuale, iniziata negli Stati Uniti e ora giunta anche in Italia. Da noi, comunque, gli interessati dovranno attendere ancora parecchio prima di poter trovare il Viagra in farmacia; almeno fino all'inizio del '99, data in cui terminerà la sperimentazione italiana del farmaco predisposta dalla Pfizer, l'industria farmaceutica che l'ha scoperto e brevettato.
Per i medici americani l'esplosione delle richieste negli USA, dove il farmaco è già in vendita, si fonda su un malinteso. Un'alta percentuale di chi è accorso a farsi prescrivere il farmaco assegnerebbe al Viagra poteri che non ha. Il Viagra è da assumere in caso di impotenza, facendo molta attenzione agli effetti collaterali. Accanto a coloro che hanno realmente problemi di erezione per cause psicologiche o organiche, al Viagra si sarebbe rivolto un numero spropositato di mandrilli in cerca di prestazioni da primato. "Insomma da medicina contro l'impotenza - commenta la sessuologa Massa - il Viagra sta diventando una panacea per ogni tipo di frustrazione sessuale, capace di ridare la gioia del sesso anche nei casi in cui l'anagrafe fa difetto. Niente di più sbagliato. Il Viagra non ha nessuno effetto afrodisiaco. E non è grazie al Viagra che una coppia in crisi può sperare di ritrovare il piacere del sesso o superare i problemi di relazione".
Troppe le leggende proliferate, complici soprattutto i mass media, apparsi più a caccia di sensazionale che intenzionati a dare una corretta informazione sull'utilità del farmaco contro i disturbi per i quali è stato già testato negli Stati Uniti, e che ora sta per esserlo anche in Europa.
In Europa, le ricerche tese a dimostrare l'efficacia e l'innocuità del farmaco si stanno svolgendo in sei centri specializzati, uno dei quali è la Clinica Urologica dell'Università Federico II di Napoli. Sebbene i test siano cominciati solo da qualche mese, il direttore della clinica napoletana, il professor Tullio Lotti, è ottimista. "Non esisteva nulla di simile fino alla scoperta del Sildenafil, la sostanza base del Viagra, che blocca il fosfodiesterasi 5, un enzima che inibisce l'erezione ma non l'afflusso di sangue al pene. Il Sildenafil non ha un potere curativo. Provoca un'induzione farmacologica dell'erezione per un paio di ore dal momento dell'assunzione".
"Potranno usufruire del Viagra con risultati soddisfacenti tutti coloro che presentano deficienze funzionali sia su base organica che psichica, fatte salve le note categorie a rischio: i malati di diabete, le persone affette da lesioni spinali, gli infartuati, i pazienti oncologici, chi è affetto da retina pigmentosa.
Il Viagra è sconsigliatissimo per chi fa abuso di alcol e droghe, ai pazienti in cura non nitroderivati, con farmaci sperimentali e a chi è già in trattamento per l'impotenza. Inoltre, può provocare i seguenti effetti collaterali: mal di testa, nausea, vampate di calore al viso, vertigini, disturbi alla vista fra cui un alone bluastro nel campo visivo".
"C'è molta disinformazione intorno al Viagra - è il parere del professor Ciro Mauro, specialista in Urologia e Andrologia della II Università di Napoli - tanto per cominciare non ha effetti curativi, non migliora le performance e funziona solo in presenza di adeguata stimolazione sessuale. Inoltre non dà grandi risultati in coloro cui è stata asportata la prostata, la ghiandola che regola il sistema sessuale maschile". Per i prostatectomizzati la soluzione migliore resta la Prostaglandina El (PGE1), una sostanza con potente azione vasodilatatoria che agisce a livello locale provocando un'erezione duratura. "É un farmaco che non entra in circolo con alcun metabolita viene introdotto direttamente nel colpo cavernoso del pene perciò è innocuo". La tecnica di somministrazione è molto semplice. Consiste in un'iniezione endocavernosa che ci si pratica da soli. In 15 minuti si ha l'erezione. A differenza del Sildenafil, la PGEI provoca l'erezione in assenza di stimoli sessuali; inoltre e un farmaco privo di particolari effetti collaterali. Per un corretto approccio con il PGEI basta imparare a usare l'autoiniettore e non andare oltre i limiti consentiti: un'iniezione al giorno per un massimo di tre giorni la settimana. A differenza del Sildenafil, che come abbiamo visto non ha poteri curativi, la Prostaglandina, nel 60% dei casi, provoca una ripresa spontanea dell'erezione a sei mesi dall'inizio del trattamento. Il Viagra, insomma, non è l'unico trattamento contro l'impotenza. E se è vero come pare, da studi effettuati negli Stati Uniti, che funzioni nel 70% dei casi, "c'è da chiedersi con quale impatto emotivo affronterà l'insuccesso il restante 30% - fa notare la dottoressa Massa. Probabilmente si sfiducerà e deprimerà più di prima. Oppure, passata la buriana della moda, ritornerà ai metodi già sperimentati. É questo il parere del professor Lotti, che osserva che nei pazienti prostatectomizzati, oggi tutti smaniosi di provare il Viagra, si riaffermerà ben presto l'implantologia protesica come unico, valido rimedio contro l'impotenza. Che cos'è l'implantologia protesica? Una protesi, ovviamente, nella versione semirigida o idraulica, quest'ultima è più sofisticata e circa 10 volte più costosa. La protesi semirigida consiste nell'inserimento permanente di un corpo estraneo nel tessuto cavernoso, che mantiene il pene in perenne erezione. Più funzionale la protesi idraulica, attivata dal paziente tramite una pompetta posizionata vicino ai testicoli. Gonfiando la pompetta il pene si ingrossa per l'affluire di un liquido nei corpi cavernosi. Il liquido è contenuto in un serbatoio collocato nell'addome. Sgonfiando la pompetta, il liquido defluisce e il pene torna a riposo.
Altro sistema, che tuttavia in Italia non ha ancora avuto successo, a differenza degli Stati Uniti che invece è molto usato e il Vacuum Device. Secondo il professor Mauro, il Vacuum è rifiutato per la presenza, giudicata imbarazzante, di un laccio in gomma fissato alla base del pene, che serve a impedire il deflusso di sangue. Il Vacuum è una specie di tubo in gomma dove si introduce il pene. L'erezione arriva nel momento in cui, con un semplice movimento, il Vacuum stimola il necessario afflusso di sangue nell'organo.
L'interesse mondiale scuscitato dal Viagra ha spinto molte case farmaceutiche a concentrare le ricerche su nuovi ritrovati contro le disfunzioni erettili. E negli Stati Uniti almeno due farmaci sarebbero in avanzata fase di sperimentazione: il Vasomax, a base di fentolamina, con effetto vasodilatatorio locale. E lo Spontane, contenente apomorfina, sostanza che agisce stimolando i centri cerebrali collegati all'erezione.
Quanto al Viagra, si pensa già a migliorarlo. La Pfizer ha affidato a una società di ricerca il compito di metterne a punto una nuova versione efficace in pochi secondi. Ma non finisce qui. Allo studio è infatti anche un Viagra rosa, per le carenze sessuali di lei. Posto che l'80% delle donne ha un orgasmo clitorideo, mentre il 20 ce l'ha vaginale, il Viagra rosa dovrebbe favorire un maggiore afflusso di sangue nelle due zone erogene, migliorando così, per tutte e due le tipologie di orgasmo, sia il desiderio si l'intensità del piacere. E non si dica che la ricerca farmaceutica è sessista!

Il sesso migliora a patto di:
- evitare l'abuso di alcool e l'assunzione di droghe;
- contenere il fumo di sigaretta;
- ridurre le cause di stress: superlavoro, conflitti interpersonali ecc.;
- avere cura della propria sfera psichica, tenendo sotto controllo ansia, insonnia, depressione, fobie,
attacchi di panico ecc.
- ricaricare l'organismo con sport, svago e riposo.
- non preoccuparsi al primo accenno di erezione difettosa, quando sicuramente si tratta di un episodio sporadico e casuale;
- non insistere con "prove", né cimentarsi in improbabili autodiagnosi in caso di assenza prolungata di erezione, ma farsi visitare da uno specialista
- e ricordarsi che ci sono malattie come l'ipertensione e il diabete che possono causare impotenza.

Viagra. Come, dove, quando
Il 27 marzo 1998, la FDA (Food and Drug Administration) ha approvato l'uso di Viagra (Sildenafil), la prima pillola orale per trattare l'impotenza, prodotta dalla Pfizer Pharmaceuticals. Se in Italia è difficile, almeno formalmente, e ottenerli, e invece facilissimo ordinare le pilloline blu via internet (pagando si ottiene anche la prescrizione) e la spedizione viene garantita entro le 24 ore Ecco quello che abbiamo trovato in rete dopo una veloce ricerca (basta digitare "viagra" con qualunque motore di ricerca). Anche la lingua non rappresenta uno scoglio: le pagine infatti, quasi tutte in inglese, possono essere tradotte on line. La traduzione non è un gran che, ma il senso è chiarissimo. Eccone un esempio.Al pari di ogni altro farmaco è solo il vostro medico di fiducia (o l'urologo, l'andrologo ecc.) che vi deve dire se è il caso o meno di assumerlo. Vi dovrà anche prescrivere la quantità necessaria, il modo e i tempi. Non sottovalutate questi aspetti. Il medico, oltre alla normale prescrizione, dovrà compilare una sorta di attestato ( serve per la Dogana ) che garantisce le Autorità italiane sull'uso del farmaco, sulla sua composizione e sulla effettiva, almeno temporanea, assenza nella nostra farmacopea.
Sappiate inoltre che le norme sull'acquisto dei farmaci all'estero sono abbastanza rigide; così come lo sono quelle che regolano il commercio dei medicinali e tendono a reprimere eventuali speculazioni.
Come funziona?
Durante il risveglio sessuale un uomo produce due sostanze chimiche: GMP e PDE5.
Viagra temporaneamente ostruisce la produzione di PDE-5, aumentando l'accumulazione naturale di GMCcP. In assenza però di stimolo sessuale, il CGMcP è assente e Viagra è inefficace. Ecco cosa hanno affermato i partecipanti alle prove cliniche, "anche se prendo una pillola ma mia moglie ha l'"emicrania", non succede nulla. Funziona soltanto quando è tempo di funzionare".
É sicuro?
Come con qualunque farmaco, alcune persone riferiscono di effetti collaterali. I disturbi più comunemente segnalati dai pazienti trattati con Viagra sono: emicrania, mal di stomaco, congestione nasale e cambiamenti provvisori nella visione (cambiamenti nella percezione del colore e nella chiarezza della visione sono stati riportati da circa il 3 per cento dei partecipanti alle prove cliniche).
Come viene assunto?
Viagra si prescrive tipicamente circa 1 ora prima dell'attività sessuale. Può, tuttavia, essere preso dovunque 30 minuti - 4 ore prima dell'attività sessuale. Alcuni individui possono avere bisogno di più (magnesio 100) o di meno (magnesio 25) a seconda dell'efficacia e degli effetti collaterali. Attualmente si sconsiglia più di una pillola la giorno.
Quanto costa?
Viagra è meno costoso dei dispositivi o dei supporti che attualmente si stanno usando per trattare l'impotenza. É disponibile a circa 9,50 dollari USA per pillola. Tuttavia, essendoci una richiesta molto forte [in agosto la domanda è notevolmente diminuita. La Pfizer aveva dichiarato di ricevere al numero verde appositamente istituito circa 500 richieste al giorno, e di riuscire ad evaderne solo 80. Ndr] potreste trovare prezzi che variano dai 12 ai 20 dollari per pillola. La maggior parte delle assicurazioni [negli Stati Uniti il servizio sanitario nazionale copre poco o nulla delle spese necessarie per curarsi e quindi è normale avere almeno un'assicurazione sanitaria. NdR] non passa il rimborso del Viagra.
Chi può prendere Viagra?
Attualmente, gli unici uomini a cui Viagra non è suggerito sono uomini in cura con nitroderivati (la combinazione può causare pressione sanguigna più bassa.) La sicurezza e l'efficacia di Viagra con altri trattamenti per l'impotenza non è stata studiata e l'uso di tali combinazioni non è suggerito. Discutere con il vostro professionista tutto di sanità dei farmaci che state prendendo per ricevere il migliore consiglio per la vostra situazione.
Che cosa dice la FDA
"Viagra è stato valutato in prove cliniche con placebo su più di 3000 uomini con gradi diversi di impotenza connessi con diabete, problemi al midollo spinale, con pregresso intervento alla prostata, e altri senza alcuna causa organica evidente per l'impotenza. I pazienti ugualmente hanno avuti una vasta gamma di altre malattie concomitanti comprese ipertensione e le altre malattie coronariche. L'efficacia del farmaco è stata valutata soprattutto sulla base di un questionario. Ai pazienti è stato chiesto di segnalare all'inizio, e poi periodicamente durante lo studio, ogni quanto tempo potevano avere un'erezione e per quanto tempo si potevano avere un'erezione, e per quanto tempo si poteva protrarre. I pazienti inoltre hanno mantenuto diari dei loro dati sessuali. In tutte le prove, gli uomini con Viagra hanno segnalato più spesso il successo degli uomini con placebo e fasi di successo aumenti con la dose.

Indirizzi utili
Su Internet è possibile consultare "The digital Journal of Andrology" all'indirizzo Cirmauro@Tin.it,
a cura del professor Ciro Mauro

Clinica Urologica Università Federico Il di Napoli, segreteria del professor Tullio Lotti tel. 081/7462504.

Società Italiana di Andrologia - numero verde 167/130480, dalle 16.00 alle 20.00 dei giorni feriali.


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